Il male non è mai stato così cattivo.
Tra horror e grottesco, quattro racconti che esplorano le perversioni dell’animo umano.
Dal 162 d.C. al 2025 d.C. una donna senza tempo (Vesna, già incontrata in “Sipario” ) attraversa le ere cibandosi di terrore. Una storia sul dolore, la paura, la memoria e la condanna dell’essere immortali a fronte della perdita di chi muore.
Quattro amici, tre escort, uno strano tizio che si fa chiamare il Fante e una partita di poker destinata a finire nel sangue. Una putrida commedia nera dal ritmo serrato.
Un lutto, un’eredità, un testamento ritrovato, una faida familiare. Tutti colpevoli, nessun innocente. Un cupo pulp-thriller giudiziario.
La follia di un uomo dall’oscuro passato (Aurelio, già incontrato in “Sipario”) esplode in atti di inaudita violenza anche grazie all’aiuto di Vesna. Un horror psicologico disturbante.
Tutti colpevoli, nessuna redenzione.